“Ci dobbiamo ricordare ogni
giorno quanto siamo fortunati e, in tempi così difficili, non
ragionare come una persona singola, ma come una comunità”. Così
Achille Lauro ha presentato oggi alla biblioteca Braidense di
Milano la Fondazione Madre, creata insieme ad Andrea Marchiori
per supportare i giovani meno fortunati.
Il primo progetto della neonata fondazione è una casa di
accoglienza per circa 25 ragazzi che aprirà a Zagarolo, vicino
Roma. Un modello di inclusione che – è stato spiegato – si spera
possa essere replicato. Il secondo è l’iniziativa Ali tra le
corsie, che prevede incontri e percorsi nei reparti pediatrici e
nelle carceri minorili. Un impegno di cui Lauro de Marinis –
nome di nascita dell’artista – spera di poter parlare anche al
festival di Sanremo, nella seconda serata che co-condurrà con
Carlo Conti e Laura Pausini.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA







