Una famiglia residente a
Castel di Lama (Ascoli Piceno) è ricoverata al pronto soccorso
dell’ospedale di Ascoli Piceno per una sospetta intossicazione
alimentare, verosimilmente legata al consumo di un prodotto a
base di salmone acquistato in un punto vendita della catena
Eurospin, recentemente oggetto di richiamo precauzionale per una
possibile contaminazione da botulino.
Si tratta di quattro persone – padre, madre e due figli
minori – che hanno manifestato sintomi compatibili con
un’intossicazione: intensi dolori addominali, diarrea e vomito.
A far scattare l’allarme è stata la donna, che, informata del
ritiro del lotto tramite i media, ha contattato il 118. I
sanitari hanno quindi disposto il trasferimento immediato in
ospedale.
Una volta giunti al pronto soccorso, tutti i componenti della
famiglia sono stati sottoposti ad accertamenti clinici, inclusi
esami specifici per verificare l’eventuale presenza nel sangue
di tossine riconducibili al botulino.
Nel frattempo, il personale sanitario ha attivato un consulto
con il Centro antiveleni di Bergamo, che ha suggerito un
coordinamento diretto con il Ministero della Salute. Qualora gli
esiti degli esami dovessero confermare la presenza della
tossina, è già stato predisposto un protocollo d’emergenza che
prevede il trasferimento urgente dell’antidoto da Roma tramite
elisoccorso, per consentirne la somministrazione tempestiva ai
pazienti.
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