La procura di Cagliari ha chiuso le
indagini nei confronti di Roberta Bruzzone indagata per stalking
di gruppo ai danni di Elisabetta Sionis, psicologa forense,
consulente in diversi casi di omicidio e oggi giudice del
tribunale per i minorenni di Cagliari, e della figlia minorenne.
L’avviso di conclusione delle indagini è stato firmato dal
pubblico ministero Gilberto Ganassi, e trasmesso a Roma per
competenza con le trascrizioni delle chat tra Roberta Bruzzone e
gli altri indagati Monica Demma, Marzia Mosca e Giovanni
Langella. “Respingo totalmente le accuse, la persona cui
attualmente si fa riferimento è indagata dalla procura di Roma
per atti persecutori, falsa testimonianza, calunnia,
diffamazione aggravata e reiterata in concorso proprio ai miei
danni”. Dice all’ANSA Bruzzone, che ritiene invece di essere “il
bersaglio” proprio di Sionis.
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