• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Economia
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Corriere Economia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Esteri

Francia, Ollion: “Le primarie dei socialisti dimostrano la crisi dei partiti tradizionali”

di Redazione Corriere Economia
24/09/2026
in Esteri
Francia, Ollion: “Le primarie dei socialisti dimostrano la crisi dei partiti tradizionali”

Sono già una trentina i candidati alle elezioni presidenziali francesi – che si terranno il prossimo aprile-maggio 2027 – più diversi nomi che potrebbero unirsi alla corsa, come l’ex presidente socialista François Hollande o l’ex primo ministro Dominique de Villepin. Tra i nomi già dichiarati, sedici vengono dai ranghi della sinistra, quattro dal solo Partito Socialista. Mercoledì sera i quattro socialisti (più Ségolène Royal, che ha perso nel 2007 al secondo turno contro Nicolas Sarkozy) si sono affrontati nel primo dibattito pubblico. “Sono tanti nomi per un partito che, fino al 2011, prendeva decisioni interne. Questo dimostra, in realtà sia a sinistra che a destra, la crisi dei partiti tradizionali e quella delle gerarchie partitiche”, spiega a Adnkronos Étienne Ollion, direttore di ricerca al Cnrs. Fra un mese, i cinque (Olivier Faure, Jérôme Guedj, Raphaël Glucksmann, Emmanuel Maurel e Ségolène Royal) si affronteranno nelle primarie per eleggere un solo nome da candidare all’Eliseo. Se il primo dibattito si è svolto con toni tendenzialmente cordiali, non sono mancate però le tensioni, soprattutto sulla definizione di “genocidio” nella Striscia di Gaza e su di una possibile alleanza con la sinistra radicale di Jean-Luc Mélenchon.

“Ci sono due candidati che hanno la possibilità di vincere questa primaria”, continua Ollion, riferendosi all’attuale segretario del Ps Olivier Faure e al leader di Place Publique, partito alleato ai socialisti, Raphaël Glucksmann, “le altre tre sono candidature di testimonianza, che non hanno alcuna chance”. Il sociologo spiega che Faure non è stabilmente in testa a nessun sondaggio, nemmeno a quelli interni al partito: queste primarie potrebbero, quindi, mettere in discussione la sua presidenza del PS. Glucksmann, invece, soffre il fatto di non essere interno al partito, ma alleato. “È stato convinto a partecipare alla primaria dei socialisti”, spiega Ollion, “e lui ha accettato perché si è reso conto che con la sola Place Publique non avrebbe avuto possibilità. Paradossalmente siamo in un’epoca di crisi dei partiti tradizionali, ma allo stesso tempo è difficile presentarsi alle presidenziali senza un partito alle spalle che sostenga la tua campagna”.
Per l’esperto, la crisi dei partiti tradizionali e la longevità del lavoro di politico spingono vecchi nomi a ricandidarsi. “François Hollande, quando si è candidato alle primarie nel 2011, veniva soprannominato ‘il signor 3%’. Eppure, ha vinto le primarie e poi le elezioni presidenziali”, spiega Ollion. “Questo spinge certi nomi”, come lo stesso Hollande o Ségolène Royal, “a ricandidarsi anche se sembra atipico. Hanno già ribaltato la situazione in passato”, quindi sperano di farlo ancora.Nonostante non partecipi alle primarie, a sinistra si parla anche di un altro nome, quello dell’imprenditore Matthieu Pigasse, che in effetti ha recentemente dichiarato di non “chiudere la porta” all’idea di una candidatura. Per Ollion, l’imprenditore fa parte di quelle persone che “dato che hanno avuto successo in un ambito, pensano di poterlo avere anche in politica”.
Come Glucksmann prima di partecipare alla primaria dei socialisti, però, anche Pigasse si trova sprovvisto di un partito. “I partiti sono in crisi, ma se non avete un partito che vi sostenga, non potrete condurre una campagna elettorale perché bisognerà organizzare comizi, distribuire volantini, trovare persone che vi aiutino e reperire finanziamenti”, spiega Ollion. “Matthieu Pigasse pensava di poter partecipare alle primarie. Alla fine non vi parteciperà, il che significa che la sua campagna finisce oggi”. (Di Veronica Gennari)

Prec.

Attesa per arrivo Papa in Francia, teologo Colosimo: “Tra Parigi e Vaticano tensioni restano su questioni bioetiche’

Succ.

Austria, scoperta rete di tunnel risalente a 7300 anni fa in una miniera di sale

Articoli Correlati

Nepal, nuove inondazioni: ponti e case spazzati via, ci sono dispersi
Esteri

Nepal, nuove inondazioni: ponti e case spazzati via, ci sono dispersi

di Redazione Corriere Economia
11/10/2026
Polonia, piano per uccidere Tusk e ministro della Difesa. Intelligence: “Minaccia presa con la massima serietà”
Esteri

Polonia, piano per uccidere Tusk e ministro della Difesa. Intelligence: “Minaccia presa con la massima serietà”

di Redazione Corriere Economia
11/10/2026
Migranti, ecatombe al largo di Gibuti: 109 morti e 116 dispersi dopo naufragio
Esteri

Migranti, ecatombe al largo di Gibuti: 109 morti e 116 dispersi dopo naufragio

di Redazione Corriere Economia
11/10/2026
Ucraina, FT: allarme intelligence, Russia vuole uccidere dirigenti aziende difesa europee
Esteri

Ucraina, FT: allarme intelligence, Russia vuole uccidere dirigenti aziende difesa europee

di Redazione Corriere Economia
11/10/2026
Usa, allarme sicurezza al concerto di Ella Langley: show cancellato
Esteri

Usa, allarme sicurezza al concerto di Ella Langley: show cancellato

di Redazione Corriere Economia
11/10/2026
Succ.
Austria, scoperta rete di tunnel risalente a 7300 anni fa in una miniera di sale

Austria, scoperta rete di tunnel risalente a 7300 anni fa in una miniera di sale

Ultimi articoli

Coppia vince la lotteria, diventa milionaria ma… dona metà dei soldi

Coppia vince la lotteria, diventa milionaria ma… dona metà dei soldi

08/09/2026
Il Papa, ‘la pena di morte è inammissibile’

Il Papa, ‘la pena di morte è inammissibile’

10/10/2026
Nuova legge elettorale, Meloni: “Risposta a chi sperava in centrodestra diviso. Ora gli italiani potranno scegliere”

Nuova legge elettorale, Meloni: “Risposta a chi sperava in centrodestra diviso. Ora gli italiani potranno scegliere”

08/10/2026

Naviga nella categoria

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Categories

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Browse by Tag

alexandro maria tirelli Alisher Usmanov Annarita Patriarca Antonio Graziano Antonio Visconti Asi Salerno Barbara Ricci Caivano Camere penali del diritto europeo e internazionale camere penali internazionali Campania Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili castellammare di stabia Claudio Durigon cnpr CNPR Forum confapi napoli Confintesa Federazione italiana consorzi enti industrializzazione Ficei Forum italiano dell’export Forza Italia Francesco Paolo Sisto fulvio martusciello Gaetano Manfredi Israele Lega Luigi Pagliuca Napoli news partito democratico partito libertà giustizia repubblica Pnrr Polo tecnologico piemontese Pompei Raffaele Marrone Regione Campania Rigenera Hbw Russia Silvio Berlusconi superbonus Unione Europea Università degli Studi Guglielmo Marconi Vincenzo De Luca Vincenzo Pirozzi

Ultimi Articoli

  • Da gennaio oltre 700 morti sul lavoro. Mattarella: ‘La Carta tutela la sicurezza, serve prevenzione’
  • Il carrello sempre più vuoto, dal 2019 la spesa reale è diminuita del 9%
  • Cambia la spesa degli italiani, cala quella culturale, boom dei piatti pronti
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Media
  • Privacy Policy

© 2023 - Corriere-Economia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Corriere-Economia.it