Il giudice della Corte suprema
brasiliana, Kassio Nunes Marques, intende pronunciarsi
sull’istanza di scarcerazione di Jair Bolsonaro subito dopo il
ballottaggio elettorale del 25 ottobre, a prescindere da chi
vincerà la corsa alla presidenza tra il presidente uscente Luiz
Inacio Lula da Silva e il senatore Flavio Bolsonaro, figlio
dell’ex presidente.
Il togato sta valutando di disporre la libertà provvisoria di
Bolsonaro – attualmente ai domiciliari – tramite un
provvedimento cautelare, sebbene lo scenario più probabile sia
che il caso (una richiesta di revisione penale depositata dalla
difesa dell’ex leader di destra) venga rimesso alla plenaria
della Corte.
Secondo varie fonti giornalistiche, Nunes Marques ha riferito
ai suoi collaboratori di ritenere che il procedimento relativo
al presunto complotto golpista – guidato dal giudice Alexandre
de Moraes e culminato nella condanna di Bolsonaro a 27 anni e
tre mesi di carcere – sia caratterizzato da una serie di
“eccessi”.
Flávio Bolsonaro ha promesso di concedere la grazia al padre
se dovesse vincere le elezioni, ma confida in una decisione
della magistratura che consenta al genitore di salire insieme a
lui la rampa del Palazzo presidenziale.
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