• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Economia
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Corriere Economia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Musei: fenomeno MANNight, come nasce l’happening più cool della Napoli di fine estate

di Redazione Corriere Economia
19/09/2026
in Cultura
Musei: fenomeno MANNight, come nasce l’happening più cool della Napoli di fine estate

Il MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, si è letteralmente acceso in queste settimane di fine estate, grazie al progetto MANNight, che ha riscosso un successo crescente, con aperture serali sempre più frequentate. La serata di giovedì 17 settembre ha registrato quasi 1.600 ingressi, confermando che le MANNight sono diventate uno degli appuntamenti più cool di questo settembre culturale napoletano. Un museo che di notte cambia pelle, si illumina, vibra, balla, si lascia attraversare dai linguaggi contemporanei e conquista un pubblico nuovo, giovane, curioso, pronto a vivere l’archeologia come non l’aveva mai vista. Partite il 3 settembre, le MANNight stanno trasformando il Museo Archeologico Nazionale di Napoli in una vera playground culturale: musica, danza, installazioni multimediali, tableaux vivants, bodypainting, dj set e performance che si ripetono a intervalli regolari lungo il percorso espositivo del museo, creando un flusso continuo di energia. La prima apertura straordinaria serale ha registrato circa 600 ingressi, la seconda 1.200 e la terza circa 1.580, in un crescendo alimentato da entusiasmo, social e passaparola.

“Il target che avevo molto preciso nella mia mente erano, oltre al pubblico generalista che frequenta il museo, soprattutto i giovani dai 20 ai 30 anni: questa fascia è quella che più difficilmente frequenta il museo”, spiega all’Adnkronos il direttore del MANN, Francesco Sirano. “Da lì abbiamo declinato un progetto che è caratterizzato prima di tutto da un linguaggio non verbale”. Il progetto, commissionato dal MANN a Casa del Contemporaneo con la collaborazione di La Santissima Community Hub, punta infatti sulla contaminazione di generi, linguaggi e pubblici. Qui il visitatore non guarda soltanto: partecipa, interagisce, diventa parte dell’opera. Le emozioni si trasformano in segni, suoni, disegni. E ogni sera un “Docubeat” del Club Tasso reinterpreta il patrimonio del museo con un collage sonoro e visivo che mescola generi musicali, voci dei visitatori e del personale del MANN. “Il museo è un luogo denso di storia, denso di stimoli che si possono esprimere in tante altre maniere e questa manifestazione lo ha dimostrato in maniera eclatante”, sottolinea il direttore. L’obiettivo è rompere la distanza tra la visita tradizionale e un pubblico abituato a forme di fruizione diverse: “Non usiamo le parole, usiamo tutte le altre possibilità che ci dà il linguaggio non verbale”.

A fare da catalizzatore è anche il giardino, con aperitivi, dj set e artisti che si ritrovano per un curtain call collettivo, in un momento di festa che chiude la serata e ne amplifica l’atmosfera. Un ambiente che contribuisce a cambiare la percezione stessa del museo. “Il successo nasce perché improvvisamente il museo è diventato quello che deve essere: un luogo accogliente, un luogo familiare, dove senti anche della musica che tu conosci”, dice Sirano. “Queste persone si trovano in un posto che improvvisamente è diventato bello, accogliente, familiare: si possono bere un drink e stare insieme”. Anche le performance sono costruite in relazione agli spazi e alle collezioni. I tableaux vivants, per esempio, riproducono opere e mosaici presenti nel museo e invitano poi il pubblico a cercarli lungo il percorso. Il bodypainting prende spunto dalle pitture pompeiane, mentre la danza contemporanea e le percussioni accompagnano i visitatori in un viaggio attraverso le sale e le radici più antiche della cultura campana.

“Non è che noi dobbiamo rendere tutto consapevole, non lo dobbiamo dire per forza: ognuno fa la sua esperienza e fa i suoi collegamenti”, osserva il direttore all’Adnkronos. “Ma posso dire che la gente, dopo che ha ballato lì dentro, non si dimenticherà mai”. Il format mescola così passato e futuro, reperti millenari e arte digitale, percussioni e performance, fino alle installazioni legate all’intelligenza artificiale. Il risultato è un’esperienza immersiva nella quale il patrimonio archeologico diventa materia per nuovi linguaggi, senza perdere il legame con le collezioni. “Il museo deve essere la casa di tutti e deve saper parlare tante lingue, non può parlare solo la lingua accademica, che ovviamente non dobbiamo buttare via perché è la base delle nostre ricerche”, afferma il direttore. “Dobbiamo essere capaci di tradurre queste cose in altri linguaggi e, per fare questo, se all’interno del museo non ci sono tutte le capacità, andiamo fuori”.
È anche questa apertura a competenze e mondi esterni al museo ad aver reso possibile la MANNight: artisti, performer, musicisti, attori, danzatori e professionisti delle arti digitali lavorano insieme per costruire un’esperienza che parte dalle collezioni e arriva a un pubblico nuovo. Il risultato si misura anche nei numeri: “Siamo passati dalla prima sera con 550 persone, alla seconda con 1.300, alla terza con 1.500 e oltre”, racconta il direttore. Una crescita che sta rendendo necessario anche ragionare sui limiti di capienza e sulla gestione degli ingressi, perché, spiega, “le persone tendono a restare perché non se ne vogliono più andare”.
Intanto, il calendario continua: dopo le serate del 3, 10 e 17 settembre, si torna al MANN il 26 settembre per le Giornate Europee del Patrimonio, e poi in quattro serate di ottobre: 1, 8, 15 e 22 ottobre. Se il trend degli ingressi resterà quello delle prime settimane, le MANNight si avviano a diventare un caso nazionale: non semplicemente un museo aperto di sera, ma un luogo che, di sera, assume una nuova identità. Più vivo, più pop, più contemporaneo. E soprattutto capace di trasformarsi in uno spazio di incontro per una generazione che, tradizionalmente, nei musei entra più difficilmente.

Prec.

Auci: ‘I libri sono una seconda vita, la lettura deve essere libera, senza giudizi’

Succ.

“The Invite”, un film brillante giocato su dialoghi divertenti

Articoli Correlati

È morta Bonizza Giordani Aragno, grande custode della storia della moda italiana. Aveva 89 anni
Cultura

È morta Bonizza Giordani Aragno, grande custode della storia della moda italiana. Aveva 89 anni

di Redazione Corriere Economia
11/10/2026
Casàlia chiude con oltre 24mila visitatori e guarda al 2027
Cultura

Casàlia chiude con oltre 24mila visitatori e guarda al 2027

di Redazione Corriere Economia
11/10/2026
Marianna Fontana, la mia Anastasia di ‘Interno Familiare’
Cultura

Marianna Fontana, la mia Anastasia di ‘Interno Familiare’

di Redazione Corriere Economia
11/10/2026
Cultura

Vanitas, il mondo racchiuso in “una rosa”

di Redazione Corriere Economia
10/10/2026
Cultura

“L’estranea”, disgregazione famigliare in salsa horror

di Redazione Corriere Economia
10/10/2026
Succ.

“The Invite”, un film brillante giocato su dialoghi divertenti

Ultimi articoli

Proteste in Francia, movimento studentesco divide la politica: governo accusa sinistra radicale di strumentalizzare la lotta

Proteste in Francia, movimento studentesco divide la politica: governo accusa sinistra radicale di strumentalizzare la lotta

07/10/2026
Incidente stradale per Daniel Maldini a Milano, in ospedale per accertamenti

Incidente stradale per Daniel Maldini a Milano, in ospedale per accertamenti

13/09/2026
Ministero del Lavoro: ok a progetto da 8 milioni per i disoccupati di Napoli

Ministero del Lavoro: ok a progetto da 8 milioni per i disoccupati di Napoli

02/09/2024

Naviga nella categoria

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Categories

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Browse by Tag

alexandro maria tirelli Alisher Usmanov Annarita Patriarca Antonio Graziano Antonio Visconti Asi Salerno Barbara Ricci Caivano Camere penali del diritto europeo e internazionale camere penali internazionali Campania Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili castellammare di stabia Claudio Durigon cnpr CNPR Forum confapi napoli Confintesa Federazione italiana consorzi enti industrializzazione Ficei Forum italiano dell’export Forza Italia Francesco Paolo Sisto fulvio martusciello Gaetano Manfredi Israele Lega Luigi Pagliuca Napoli news partito democratico partito libertà giustizia repubblica Pnrr Polo tecnologico piemontese Pompei Raffaele Marrone Regione Campania Rigenera Hbw Russia Silvio Berlusconi superbonus Unione Europea Università degli Studi Guglielmo Marconi Vincenzo De Luca Vincenzo Pirozzi

Ultimi Articoli

  • Da gennaio oltre 700 morti sul lavoro. Mattarella: ‘La Carta tutela la sicurezza, serve prevenzione’
  • Il carrello sempre più vuoto, dal 2019 la spesa reale è diminuita del 9%
  • Cambia la spesa degli italiani, cala quella culturale, boom dei piatti pronti
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Media
  • Privacy Policy

© 2023 - Corriere-Economia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Corriere-Economia.it