Un team di ricercatori è in viaggio
verso un’isola remota e disabitata per ispezionare quello che
ritengono possa essere il relitto del famoso aereo
dell’aviatrice Amelia Earhart e risolvere il mistero della sua
scomparsa. Il gruppo, proveniente dall’Archaeological Legacy
Institute con sede negli Usa e dall’Università di Purdue,
dovrebbe arrivare all’isola di Nikumaroro nell’Oceano Pacifico
entro domani.
La pioniera americana scomparve nel 1937 mentre tentava di
circumnavigare il globo, dando origine a decenni di speculazioni
sul suo destino. Il team, scrive la Bbc online, sta cercando
quello che è stato chiamato l”Oggetto Taraia’ (il relitto del
bimotore della Earhart), avvistato per la prima volta nel 2020
sul bordo di una laguna al largo di Nikumaroro attraverso le
immagini satellitari.
I ricercatori, partiti dalla capitale di Kiribati mercoledì,
si trovano attualmente a circa metà del loro viaggio verso il
remoto atollo. Una volta giunti a destinazione, dovranno
navigare attraverso uno stretto varco creato nella barriera
corallina dell’atollo dagli inglesi nel 1963, l’ultima volta che
l’isola è stata abitata. “Ritrovare l’aereo Electra di Amelia
Earhart sarebbe la scoperta di una vita”, ha dichiarato Richard
Pettigrew, responsabile della spedizione.
Earhart aveva già volato con successo dalla California
attraverso il sud America, l’Africa e l’Asia a bordo del suo
bimotore Electra quando arrivò a Lae, in Papua Nuova Guinea, il
2 luglio 1937. Da lì, lei e il suo navigatore Fred Noonan
avevano pianificato di dirigersi verso le Hawaii e infine
tornare in California. Ma il suo aereo scomparve senza lasciare
traccia mentre cercava di raggiungere l’isola di Howland, una
remota isola corallina disabitata vicino a Nikumaroro, per fare
rifornimento. La scomparsa di Earhart ha dato origine a numerose
teorie. La spiegazione ufficiale è che l’aereo ebbe problemi di
comunicazione mentre i due cercavano disperatamente di trovare
l’isola e che Earhart alla fine si schiantò nell’oceano per
mancanza di carburante. Una teoria sostiene che Earhart sia
finita involontariamente a Nikumaroro, dove ammarò con il suo
aereo e morì da naufraga.
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