Il nuovo Suv del segmento B di
Porsche sarà disponibile in versione termica e ibrida
ricaricabile e secondo la casa di Stoccarda sarà messo in
produzione nel 2028 ed è destinato a dare un “notevole
contributo alle vendite e alla profittabilità nel 2029”. A
questo modello seguiranno altri prodotti a marginalità elevata
nei segmenti D ed E, che consentiranno, secondo Porsche, di
“migliorare ulteriormente i margini”.
“La nostra strategia – chiarisce il presidente del comitato
di gestione di Porsche Michael Leiters – si focalizza molto
sulle nostre ambizioni a medio termine in modo tale che le
misure e i risultati associati abbiano effetto il più presto
possibile”. Il manager spiega poi che la parola
‘Sportwagenschmiede’ (atelier delle auto sportive) che indica la
strategia al 235 del gruppo “è stata scelta deliberatamente
perché evoca tutto ciò a cui punta Porsche nel futuro: la nostra
ambizione di offrire le vetture più sportive in ogni segmento,
ma anche l’artigianalità, il realismo, l’imprenditorialità e il
business”.
La strategia ‘Sportwagenschmiede’ di Porsche si articola in 5
punti: “marchio e clienti, prodotti e tecnologie, impresa e
operazioni, abilitatori e ambizioni finanziarie’. Nel dettaglio,
alla voce ‘abilitatori’ Porsche associa il piano di ridurre le
posizioni manageriali del 40% nel medio termine e la forza
lavoro del 25%, con un obiettivo strategico del 30%. I costi del
personale saranno ridotti del 10% e sono previsti bonus e premi
legati ai contributi individuali al successo dell’azienda.
Inoltre è previsto l’avvio di un piano d’azionariato per i
dipendenti entro il 2028.
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