Aggredivano le vittime per
strada per strappare collane d’oro e si filmavano, pubblicando
poi i video sui social, tra cui TikTok. È quanto emerso da
un’indagine della polizia di Stato che ha portato all’arresto di
quattro persone ritenute responsabili di una serie di rapine
violente a Torino. Le misure cautelari, eseguite dalla squadra
mobile, guidata dal dirigente Davide Corazzini, su ordinanza del
gip, riguardano giovani di origine egiziana accusati, a vario
titolo, di tre episodi avvenuti tra il centro e le zone della
movida, in particolare nei giardini Sambuy e nei pressi del
parco del Valentino. Tra loro anche il presunto leader del
gruppo, già detenuto per fatti analoghi. Secondo quanto
ricostruito dagli investigatori, le vittime venivano avvicinate
e colte di sorpresa: i rapinatori agivano in gruppo, utilizzando
coltelli e spray urticante per immobilizzarle e impossessarsi
delle collane, per poi darsi alla fuga. Determinanti per le
indagini sono stati i sistemi di videosorveglianza, i
riconoscimenti fotografici e gli accertamenti, che hanno
consentito di ricostruire da chi era composta la banda e i ruoli
dei presunti rapinatori. Nel corso dell’attività investigativa
è emerso anche l’uso dei social network, dove alcuni degli
indagati pubblicavano contenuti legati alle loro azioni, con
atteggiamenti di sfida e per esibire i loro ‘trofei’.
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