Torino si prepara ad accogliere la
XV edizione di The Others Art Fair, in programma dal 29 ottobre
al primo novembre negli spazi del Parcheggio Lancia di piazzale
Chiribiri. Saranno 53 gli espositori presenti, tra gallerie,
spazi indipendenti, artist run space, home gallery e realtà
editoriali, con una partecipazione che va dall’Italia all’Europa
fino al Sud America.
Il tema di quest’anno è “Sosta Temporanea. Forme di
permanenza in uno spazio di passaggio”, scelto dal direttore
artistico Lorenzo Bruni. Un titolo che richiama la particolare
sede della manifestazione: un parcheggio che per quattro giorni
si trasforma in uno spazio dedicato all’arte contemporanea, agli
incontri e alla scoperta.
La fiera propone un dialogo tra linguaggi, generazioni e culture
differenti. Tra i temi più presenti ci sono il rapporto tra
persone, spazio e tempo, la trasformazione della materia e il
confronto tra arte, natura e ambiente. Pittura, fotografia,
scultura, collage e pratiche multidisciplinari si incontrano in
progetti provenienti da diverse realtà italiane e
internazionali.
Accanto agli espositori, il programma comprende performance,
talk e progetti speciali, oltre alle due open call dedicate alla
ricerca contemporanea. Expanded Grounds porta nella fiera sei
interventi tra installazioni, sculture e opere di grande
formato, mentre Digital-Craft Journey presenta dieci progetti di
videoarte realizzati da giovani artisti e artiste provenienti da
Accademie e istituti Afam.
Novità di questa edizione è anche una maggiore presenza
dell’editoria, con libri d’artista, pubblicazioni e progetti
culturali. The Others conferma così la propria vocazione a
costruire uno spazio aperto e dinamico, dove gallerie, artisti e
nuovi talenti possono incontrarsi e proporre prospettive diverse
sul contemporaneo.
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