L’Associazione FontanaMIX di
Bologna torna sulla scena con una nuova edizione di Exitime, la
24/a chiamata ‘Oceano Suono’ e dedicata all’acqua: musica
contemporanea e le sue relazioni con ambiente, materia e
immaginazione. Il progetto, presentato dall’Assessore alla
Cultura del Comune di Bologna, Daniele Del Pozzo, dal presidente
dell’Associazione, Giorgio Forni, e dal direttore artistico,
Francesco La Licata, inaugura il 14 aprile al Museo della
Memoria di Ustica (alle 18,30 e alle 20,30) con lo spettacolo
‘The Sinking of the Titanic’ scritto da Gavin Bryars presente
alle tastiere assieme al figlio Yuri (contrabbasso) e al
FontanaMix Ensemble.
Il giorno prima Bryars terrà anche un incontro con il
pubblico. Exitime 2026 prosegue fino a novembre attraversando
Bologna e il territorio con concerti, spettacoli, installazioni,
prime assolute e attività formative. “Il tema dell’acqua,
elemento generativo e simbolico, guida un percorso artistico
fondato su ascolto, ricerca e apertura, – è stato spiegato – in
contrasto con la frammentazione del presente.
La rassegna si configura come spazio di produzione e
riflessione capace di connettere linguaggi, epoche e discipline
differenti”. Il programma riunisce compositori e interpreti
internazionali come Tan Dun (un focus a settembre), Gavin
Bryars, Caterina Barbieri, Mario Garuti (un carta bianca),
Nicholas Isherwood, Fabrizio Ottaviucci e il Trio Hèrmes,
insieme al FontanaMIX, all’Ensemble Kuraia e a L’Arsenale.
Accanto ai protagonisti contemporanei, sono previsti omaggi
a figure del Novecento storico come Kaija Saariaho, György
Kurtág (che proprio quest’anno compie 100 anni), John Cage,
Morton Feldman e George Crumb, un progetto scritto dallo stesso
La Licata ‘La navigazione di San Brandano’ (29 maggio) oltre a
nuove creazioni di giovani compositori. Tra i progetti
principali: Water and Spirit, dedicato a Tan Dun; Vasto Mar,
dialogo tra barocco e contemporaneo; e lavori che intrecciano
suono, parola ed elettronica. La rassegna si distingue per la
dimensione diffusa, coinvolgendo diversi spazi della città,
dall’Ex Chiesa di San Mattia al Museo per la Memoria di Ustica,
fino alle Torri dell’Acqua di Budrio, in un dialogo tra musica e
contesto urbano. Grande attenzione è dedicata alla formazione e
ai giovani, con progetti partecipativi e laboratori anche in
collaborazione con il Corsevatorio Martini e iniziative per
l’infanzia.
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