• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Economia
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Corriere Economia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Esteri

Trump respinge la tregua proposta dall’Iran. E lo stretto di Hormuz diventa ‘Stretto di Trump’

di Redazione Corriere Economia
26/09/2026
in Esteri
Trump respinge la tregua proposta dall’Iran. E lo stretto di Hormuz diventa ‘Stretto di Trump’

Il presidente americano Donald Trump ha respinto la proposta iraniana di un cessate il fuoco di sette giorni e ha comunicato ai suoi collaboratori la ripresa dei bombardamenti sull’Iran dopo le elezioni di medio termine di novembre. E’ quanto riportato dal Wall Street Journal, citando alcuni funzionari statunitensi.

Intanto nella notte Trump ha pubblicato su Truth una mappa in cui lo Stretto di Hormuz viene indicato come “Stretto di Trump”. Nei giorni scorsi, affermando che “stiamo vincendo la guerra” e “controlliamo lo Stretto di Hormuz”, il tycoon ribadiva che “dovremmo chiamarlo ‘Stretto di Trump'”. “Dovrò pur ricavarci qualcosa”, aggiungeva. Ad agosto il tycoon aveva pubblicato su Truth un’immagine con una mappa dello Stretto di Hormuz descritto “nuovo Territorio Usa”.
La proposta di TeheranLa proposta di Teheran prevedeva la riapertura dello Stretto di Hormuz e la ripresa dei negoziati sul nucleare in cambio della revoca del blocco statunitense dei porti iraniani. “L’Iran ha trasmesso agli Stati Uniti, tramite il Qatar, un piano concreto di sette giorni. Se le condizioni necessarie saranno soddisfatte, lo stretto potrà essere riaperto e il normale passaggio marittimo ripristinato entro sette giorni”, ha dichiarato alle Nazioni Unite il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi, sottolineando che “Teheran non accetta coercizione, minacce o intimidazioni e non rinuncerà ai suoi diritti sovrani sotto pressione”.Pezeshkian apre agli ispettori OnuA rafforzare il messaggio diplomatico iraniano è arrivata nelle ultime ore un’importante apertura sul dossier nucleare.In un’intervista alla CBS, il presidente Masoud Pezeshkian ha dichiarato che c’è la possibilità di consentire nuovamente l’ingresso nel Paese a ispettori delle Nazioni Unite. “Se vogliono venire ed effettuare ispezioni – ha detto in un’intervista alla Cbs dopo aver ricordato la ‘storia’ dell’accordo internazionale del 2015 sul nucleare iraniano – possiamo trovare accordi e intese su questo dossier in particolare durante i negoziati”.Pezeshkian ha quindi ribadito la posizione di Teheran sul suo controverso programma nucleare. “Lo sviluppo di armi nucleari è haram (è vietato) dal punto di vista religioso, non dal punto di vista legale”, ha rimarcato. Nella lunga intervista Pezeshkian ha anche affermato che se gli Stati Uniti accettassero l’ultima proposta di Teheran, “ovviamente” l’Iran “rispetterebbe tutto ciò” su cui si sarà “impegnato”. Con Washington, ha riconosciuto nell’intervista, c’è un “clima di sfiducia”. Il presidente ha accusato gli Usa di aver attaccato mentre erano in corso negoziati. “In sostanza, dobbiamo ora stabilire su cosa esattamente vogliamo arrivare a un’intesa”, ha affermato. Nel frattempo, secondo notizie del Wall Street Journal, Donald Trump avrebbe respinto il piano iraniano per una tregua di sette giorni e parlato con i suoi collaboratori di una possibile ripresa dei bombardamenti contro la Repubblica islamica dopo le elezioni di Miterm.
Nel frattempo, dal fronte iraniano arriva una nuova apertura sul dossier nucleare. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, in un’intervista alla CBS, ha dichiarato che Teheran potrebbe consentire nuovamente l’ingresso nel Paese agli ispettori delle Nazioni Unite, nell’ambito di eventuali nuovi negoziati. “Se vogliono venire ed effettuare ispezioni – ha detto Pezeshkian, ricordando la storia dell’accordo internazionale del 2015 sul nucleare iraniano – possiamo trovare accordi e intese su questo dossier in particolare durante i negoziati”.
Pezeshkian ha però ribadito la posizione iraniana sul possibile sviluppo di armi nucleari, richiamando anche il divieto religioso. “Lo sviluppo di armi nucleari è haram (è vietato) dal punto di vista religioso, non dal punto di vista legale”. E, ha aggiunto, che “anche se alcuni in Iran potrebbero essere spinti a sviluppare armi nucleari, parlando da un punto di vista religioso non sarebbe loro concesso di seguire questo percorso”.”Mojtaba Khamenei sta bene”Durante la stessa intervista, Pezeshkian ha risposto anche alle domande sulle condizioni di salute della Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei, la cui assenza dalla scena pubblica ha alimentato interrogativi nelle ultime settimane.La risposta del presidente iraniano è stata netta: “Non ha alcun problema di salute particolare né difficoltà in corso”.Pezeshkian ha spiegato di aver incontrato personalmente Mojtaba Khamenei in due occasioni e ha riferito che uno degli incontri sarebbe durato più di sette ore. “Dal punto di vista clinico, è in perfetta salute – ha ripetuto – Ascoltatemi, ascoltatemi come medico. Non ha alcun problema di salute”.L’apertura a Pechino e il ritorno al dialogo Sul fronte diplomatico, Pezeshkian ha inoltre rilanciato il rapporto con la Cina e il ruolo di Pechino nella ricerca di una soluzione negoziale.In un messaggio pubblicato su X, il presidente iraniano ha sottolineato “il sostegno ponderato e responsabile del presidente cinese Xi Jinping a un ritorno al Memorandum di Islamabad e alla risoluzione delle controversie attraverso il dialogo e la diplomazia”.Pezeshkian ha quindi ribadito la posizione di Teheran: “L’Iran condivide questo approccio e sottolinea l’importanza di tornare a tale accordo, di onorare gli impegni già assunti e di creare le condizioni necessarie per l’avvio di negoziati seri, concreti e orientati ai risultati”.

Leggi anche

Prec.

Putin: “Russia non vuole attaccare Europa. Ero pronto a colloqui, poi Ucraina ha colpito Mosca”

Succ.

Papa Leone XIV in Francia, il messaggio da Parigi: “La storia non è scritta da chi si impone”

Articoli Correlati

Nepal, nuove inondazioni: ponti e case spazzati via, ci sono dispersi
Esteri

Nepal, nuove inondazioni: ponti e case spazzati via, ci sono dispersi

di Redazione Corriere Economia
11/10/2026
Polonia, piano per uccidere Tusk e ministro della Difesa. Intelligence: “Minaccia presa con la massima serietà”
Esteri

Polonia, piano per uccidere Tusk e ministro della Difesa. Intelligence: “Minaccia presa con la massima serietà”

di Redazione Corriere Economia
11/10/2026
Migranti, ecatombe al largo di Gibuti: 109 morti e 116 dispersi dopo naufragio
Esteri

Migranti, ecatombe al largo di Gibuti: 109 morti e 116 dispersi dopo naufragio

di Redazione Corriere Economia
11/10/2026
Ucraina, FT: allarme intelligence, Russia vuole uccidere dirigenti aziende difesa europee
Esteri

Ucraina, FT: allarme intelligence, Russia vuole uccidere dirigenti aziende difesa europee

di Redazione Corriere Economia
11/10/2026
Usa, allarme sicurezza al concerto di Ella Langley: show cancellato
Esteri

Usa, allarme sicurezza al concerto di Ella Langley: show cancellato

di Redazione Corriere Economia
11/10/2026
Succ.
Papa Leone XIV in Francia, il messaggio da Parigi: “La storia non è scritta da chi si impone”

Papa Leone XIV in Francia, il messaggio da Parigi: "La storia non è scritta da chi si impone"

Ultimi articoli

“Sheep in the Box”, l’intelligenza artificiale come surrogato dell’assenza umana

28/08/2026

Centrodestra, laboratorio Calabria. Ecco perché le suppletive sono un test

10/09/2026
The Norns Awards 2023, premiazione a Lugano

The Norns Awards 2023, premiazione a Lugano

23/06/2023

Naviga nella categoria

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Categories

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Browse by Tag

alexandro maria tirelli Alisher Usmanov Annarita Patriarca Antonio Graziano Antonio Visconti Asi Salerno Barbara Ricci Caivano Camere penali del diritto europeo e internazionale camere penali internazionali Campania Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili castellammare di stabia Claudio Durigon cnpr CNPR Forum confapi napoli Confintesa Federazione italiana consorzi enti industrializzazione Ficei Forum italiano dell’export Forza Italia Francesco Paolo Sisto fulvio martusciello Gaetano Manfredi Israele Lega Luigi Pagliuca Napoli news partito democratico partito libertà giustizia repubblica Pnrr Polo tecnologico piemontese Pompei Raffaele Marrone Regione Campania Rigenera Hbw Russia Silvio Berlusconi superbonus Unione Europea Università degli Studi Guglielmo Marconi Vincenzo De Luca Vincenzo Pirozzi

Ultimi Articoli

  • Da gennaio oltre 700 morti sul lavoro. Mattarella: ‘La Carta tutela la sicurezza, serve prevenzione’
  • Il carrello sempre più vuoto, dal 2019 la spesa reale è diminuita del 9%
  • Cambia la spesa degli italiani, cala quella culturale, boom dei piatti pronti
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Media
  • Privacy Policy

© 2023 - Corriere-Economia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Corriere-Economia.it