Un palinsesto convegnistico di alto
profilo scientifico e istituzionale attende imprese,
associazioni, istituzioni, ricercatori a Ecomondo 2026, la fiera
internazionale dell’economia circolare, organizzata da Italian
Exhibition Group (Ieg), che giunge quest’anno alla sua 29/a
edizione, dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini.
Sono attesi oltre 1.800 brand espositori – con un incremento
del 10% rispetto al 2025 di quelli esteri -, su circa 169.000
metri quadrati di superficie espositiva distribuita su 30
padiglioni, e oltre 1.000 hosted buyer provenienti da tutto il
mondo, coinvolti con il sostegno del Ministero degli Esteri e di
Ice, l’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese
italiane.
Saranno oltre 70 gli eventi in calendario, definiti dal
Comitato Tecnico Scientifico internazionale della manifestazione
presieduto dal professor Fabio Fava con il coinvolgimento di
partner istituzionali pubblici e privati di livello europeo e
internazionale, a cui si aggiungeranno ulteriori appuntamenti a
cura di partner ed espositori. Grande attenzione sarà dedicata a
politiche, ricerca e innovazione europee e alla cooperazione
internazionale nel bacino del Mediterraneo e in Africa.
Fra gli appuntamenti chiave ci saranno la quinta edizione del
Forum della Buona Comunicazione e il terzo Esg Ceo Summit.
In apertura, come di consueto, gli Stati Generali della Green
Economy, martedì 3 e mercoledì 4 novembre, organizzati dalla
Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con il
Ministero dell’Ambiente e promossi dal Consiglio Nazionale della
Green Economy.
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