Fiori sull’asfalto ed un appello:
‘Vogliamo giustizia e rispetto per le vite umane’.
Si è svolto stamattina il sit-in organizzato dalla comunità
ucraina, con il supporto di Europa Verde, per protestare contro
le continue tragedie sulle strade, in seguito alla morte delle
donne ucraine Zhanna e Oksana, investite e uccise domenica sera
al Corso Garibaldi, a Napoli, da un pirata della strada, un
34enne alla guida sotto l’effetto dell’alcol, poi arrestato
dalla Polizia Locale.
Grande la partecipazione cittadina, tra commozione e rabbia.
“Vogliamo giustizia e rispetto per le vite umane” e “Non
chiamatele fatalità, sono scelte criminali”: questi i cori
sollevati durante la manifestazione. Sul luogo dell’incidente,
dove hanno perso la vita le due donne, sono stati deposti fiori
e una fotografia commemorativa. Hanno partecipato il deputato
Francesco Emilio Borrelli, i consiglieri municipali Gianpiero
Perrella (IV Municipalità) e Lorenzo Pascucci (I Municipalità),
Rosario Pugliese, membro del consiglio regionale di Europa Verde
e l’attivista Roberto Russo.
“Ci vogliono rispetto, educazione e responsabilità – ha detto
Borrelli – Troppo spesso sono gli stessi genitori a insegnare ai
giovani a correre come pazzi in strada e le auto diventano così
vere e proprie armi. Stanotte un’altra persona è morta a causa
di un incidente stradale: l’architetto e scrittore Italo
Ferraro. C’è una strage in corso e va fermata”.
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