Ordina una pizza al comando dei
vigili di Piacenza e scatta subito un intervento per possibile
“codice rosso”, ma la richiesta di aiuto della donna era di
altra natura: non era in pericolo ma in difficoltà economica. È
accaduto nei giorni scorsi nella città emiliana, protagonista
una donna di 55 anni.
Intorno alle 22 ha contattato la centrale operativa della
Polizia locale chiedendo la consegna di una pizza. L’operatore,
alla luce delle recenti campagne di sensibilizzazione e delle
procedure legate al cosiddetto “codice rosso”, ha interpretato
la richiesta come un possibile messaggio in codice,
riconducibile a una situazione di emergenza domestica o di
violenza. In tali circostanze, infatti, è noto che le vittime
possano utilizzare pretesti comuni – come l’ordine per una
consegna a domicilio – per chiedere aiuto senza destare
sospetti.
Considerata la possibile gravità della situazione, la
Centrale Operativa ha quindi disposto l’invio immediato di due
pattuglie sul posto. Giunti all’abitazione, gli agenti sono
stati accolti da una donna visibilmente sorpresa, la quale ha
chiarito di non trovarsi in alcun modo in pericolo. La richiesta
però era autentica: la signora si trovava in difficoltà
economica e aveva chiesto una pizza confidando di poterla
ripagare a fine mese, una volta ricevuto lo stipendio. Gli
agenti a quel punto hanno provveduto personalmente all’acquisto
della pizza per la signora.
“L’intervento – spiegano dal Comando – è stato attivato nel
rispetto dei protocolli di tutela delle persone potenzialmente
vittime di violenza, dove anche una richiesta apparentemente
anomala può nascondere un’emergenza reale. In questo caso non si
trattava di un codice rosso, ma si è comunque ritenuto doveroso
non lasciare sola una persona in difficoltà. Offrire una pizza è
stato un gesto semplice, ma concreto, che rappresenta il senso
più autentico del servizio della Polizia Locale nei confronti
della comunità”.
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