Un attacco sferrato tra la fine di
gennaio e l’inizio di febbraio di quest’anno, compromettendo una
ventina di macchine della rete informatica delle Gallerie degli
Uffizi. A seguire una richiesta di riscatto che sarebbe arrivata
direttamente al direttore Simone Verde: 300mila euro la somma
che sarebbe stata richiesta. E’ quanto si apprende in merito
all’attacco hacker subito dal sistema informatico del polo
museale fiorentino – che ricomprende, Uffizi, Palazzo Pitti e
Giardino di Boboli – in concomitanza all’Università della
Sapienza di Roma, anche se si tratterebbe di due fatti diversi,
riconducili ad autori diversi.
Riguardo alle Gallerie degli Uffizi l’intrusione sarebbe
comunque da anticipare rispetto a quando è stato sferrato
l’attacco a seguito del quale la procura già ai primi di
febbraio scorso ha aperto un fascicolo per i reati di tentata
estorsione e accesso abusivo ai sistemi informatici. L’inchiesta
è stata avviata contro ignoti. Le indagini sono condotte dalla
Polizia postale in raccordo con l’Agenzia per la
Cybersicurezza.
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