A vent’anni dall’uccisione della
giornalista russa Anna Politkovskaja, arriva in televisione “Io,
Vladimir – Stefano Massini racconta Putin”, evento speciale con
protagonista il drammaturgo e narratore Stefano Massini. Lo
spettacolo andrà in onda in prima tv assoluta mercoledì 11 marzo
in prima serata su Nove e in streaming su discovery+. Diretto da
Fabio Calvi e accompagnato dalle musiche originali di Luca
Baldini eseguite dal vivo, lo spettacolo propone un racconto in
prima persona della vita di Vladimir Putin: un’autobiografia
immaginaria costruita su eventi reali che ripercorre il cammino
del leader russo dall’infanzia poverissima a Leningrado fino
alla conquista del potere. “Quello che accade in Russia è parte
di tutti noi”, ha spiegato Massini durante la presentazione. “È
la storia di una lunga zona d’ombra nata dopo la caduta del muro
di Berlino, fatta di fame, sangue e morti”.
Secondo il drammaturgo, Putin rappresenta una figura centrale
del nostro tempo: “È un uomo dei servizi segreti che ha giurato
fedeltà a un sistema e continua a difenderlo anche quando quel
sistema non esiste più. Lui stesso dice che in Russia la libertà
è pericolosa”.
Lo spettacolo nasce anche come omaggio al lavoro dei
giornalisti e al ricordo di Politkovskaja: “Questa è una storia
che parla di potere e di informazione. Raccontarla oggi
significa ricordare quanto sia difficile fare un’informazione di
serie A in un mondo dominato da quella di serie C”.
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