Ascolta la versione audio dell’articoloUn film atteso diciotto anni: era il 2008 quando Lance Hammer aveva presentato al Sundance Film Festival e poi a Berlino la sua riuscita opera prima, “Ballast”, e finalmente è tornato dietro la macchina da presa per un nuovo lungometraggio, inserito nel concorso del festival tedesco.Si tratta di “Queen at Sea”, un film che tratta un argomento delicatissimo come quello della demenza senile.Loading…Amanda e il suo patrigno Martin si troveranno a dover compiere delle scelte estremamente difficili: la madre di Amanda, Leslie, soffre di questa terribile condizione patologica e sembra aver perso la capacità di prendere delle decisioni per se stessa.Chi deve, quindi, stabilire cosa fare per Leslie e cosa è meglio per lei? Parte da queste domande “Queen at Sea”, un film che porta il pubblico a riflettere e ragionare insieme ai personaggi della pellicola, ponendo a chi guarda gli stessi dubbi etici e morali che attraversano le menti di Amanda e di chi la circonda.Per parlare dell’argomento, il film non sceglie strade semplici e, anzi, si concentra anche sui rapporti sessuali che Martin continua ad avere con la compagna, arrivando a dare vita anche a una questione tutt’altro che banale relativa al consenso.






